Sette Metodi Naturali per Sbiancare i Denti

Un particolare e recente studio ha rilevato che più del 18% delle persone tendono a non sorridere nelle foto per tentare di nascondere i propri denti. Saremo scontati nel dire che avere bei denti e un bel sorriso è estremamente importante nella nostra società, ed è proprio questa la motivazione del sempre crescente numero di uomini e donne che si sottopongono a trattamenti di sbiancamento dei denti spesso anche molto costosi. Il sorriso è una delle cose che per prime si notano in una persona e spesso indicano il grado di cura che abbiamo di noi stessi e quindi, chi non vuole avere un sorriso smagliante e bianchissimo?

La verità è che le cause dell’ingiallimento dei denti sono svariate. Spesso il colore non proprio candido dei denti è dovuto all’eccessivo consumo di bevande come tè e caffè, al fumo, all’assunzione di particolari antibiotici per un periodo prolungato o a questioni genetiche.

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A prescindere da quale sia la causa dell’ingiallimento dei vostri denti ecco a voi 7 consigli per avere un sorriso smagliante e sano!

7 Metodi per Sbiancare i Denti in Maniera Naturale

1. Spazzolare i Denti Dopo Aver Bevuto o Mangiato

Sembrerà scontato ma il modo migliore per sbiancare i denti in maniera naturale (anche se non sempre è possibile) è quello di lavare i denti ogni qualvolta si mangia o si beve.

Evitare di fumare, di bere troppo caffè, tè o bevande gassate, migliorare l’ igiene orale, e mangiare alimenti sani.

2. Bicarbonato di Sodio e Perossido di Idrogeno

Il “perossido di idrogeno” è una sorta di sostanza antibatterica e mantiene la bocca libera di germi. Un buon collutorio orale può essere realizzato utilizzando perossido di idrogeno( una parte d’acqua e una parte di perossido di idrogeno con cui sciacquare la bocca per un minuto circa). Il perossido di idrogeno mantiene l’alito fresco ed elimina i batteri ed è anche utile come rimedio naturale contro le problematiche gengivali (gengivite e parodontite).Un altro modo di usare il perossido di idrogeno è di mescolarlo con una piccola quantità di bicarbonato di sodio da usare come dentifricio naturale (lavarsi i denti come al solito e poi spazzolare la pasta sui denti per circa 30 secondi, risciacquando bene.

3. Olio di Cocco

Adesso vi starete chiedendo: “l’olio di cocco per pulire i denti?”. Ebbene si! Proprio quando pensavate di averle sentite tutte sull’ olio di cocco, arriva la notizia che l’olio di cocco è anche un ottimo sbiancante naturale per i denti. Basta spalmarlo sui denti e lasciarlo agire dai cinque ai venti minuti, o aggiungerlo al dentifricio mentre si lavano i denti.

L’olio di cocco ha inoltre potenti proprietà antimicrobiche quindi è ottimo per la protezione e la pulizia le gengive.

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4. Aceto di Sidro di Mele

L’aceto di sidro di mele è particolarmente utile per la rimozione delle macchie causate da caffè e nicotina. Il suo contenuto di acido acetico, potassio, magnesio, probiotici ed enzimi, che uccide i germi (i pericolosi batteri “cattivi”) allo stesso tempo favorisce la crescita dei batteri probiotici benefici. Dal momento che è naturalmente acido, aiuta a rompere la struttura della placca o di altre sostanze attaccate ai denti. Il pH dell’aceto di mele può rimuovere le macchie dai denti di conseguenza li sbianca.

Per far si che l’aceto di mele risulti efficace però bisogna usarlo per almeno un mese in modo continuo almeno una volta al giorno. La sua azione però, come con tutti gli acidi, può rimuovere lo smalto dai vostri denti se si spazzola troppo a lungo o se ne si usa troppo. Dopo aver spazzolato i denti con l’aceto di sidro di mele sarebbe opportuno rilavare i denti con il normale dentifricio, preferibilmente una pasta senza fluori e risciacquare i denti con acqua o con una miscela di acqua e perossido di idrogeno.

5. Buccia di Limone o Arancio

Così come per l’aceto di sidro di mele, l’uso di agrumi ( bucce di limone e / o bucce d’arancia, o olio essenziale di limone), che contengono acidi benefici sono un ottimo metodo sbiancante naturale per i denti. Questi alimenti sono molto sani, utili anche per la digestione in quanto sono in grado di regolare i livelli di acido dello stomaco, ma il contenuto di acido può anche eventualmente rovinare lo smalto sui denti se usato in maniera eccessiva o troppo aggressiva. Così come per l’aceto di sidro di mele, se si utilizza la buccia di limone o d’arancia sui denti è sempre consigliabile sciacquare la bocca al termine del “trattamento”. Utilizzare il perossido di idrogeno come collutorio ( e come sopra descritto) per ottenere migliori risultati.

6. Fragole e Altri Alimenti Sani

Si dice che alcune celebrità sbianchino i loro denti con cibi sani come le fragole. Chi l’avrebbe mai detto? Basta semplicemente schiacciare quattro o cinque fragole e strofinare la loro gustosa polpa su tutta la superficie dentale, per poi procedere al risciacquo come di consueto. Le fragole contengono molti antiossidanti benefici e altri composti che possono migliorare la salute generale dei denti . Ma non sono le uniche. Ci sono altri alimenti che possono aiutare a mantenere gengive e denti forti come: fonti di calcio come yogurt o il latte crudo, alimenti ad alto contenuto di magnesio e potassio come le verdure a foglia verdure, mele o pere, uova di gallina, funghi, patate dolci, carote o zucca, sedano, frutta secca come noci o mandorle.

Per usufruire dei benefici di questi alimenti e queste sostanze naturali, provando a sbiancare i denti senza mettere sostanze chimiche all’interno della bocca, provate questa ricetta fatta in casa.

7. Carbone Attivo

Il carbone attivo, un prodotto assorbente utilizzato per intrappolare le tossine all’interno del nostro organismo, esso però può aiutare a sbiancare i denti assorbendo placca e microscopici batteri che causano la decolorazione. Per sbiancare i denti naturalmente con carbone di legna basta bagnare uno spazzolino da denti nel carbone attivo in polvere. Spazzolare i denti come al solito, con particolare attenzione alle aree che mostrano più macchie. Sciacquare per bene, fino a quando tutta la patina nera lasciata dal carbone non scompare. Per ottenere i migliori risultati, lavarsi i denti con il carbone attivo 2/3 volte alla settimana ( da evitare se si hanno corone, ricostruzioni o faccette in porcellana).

 

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