Una Spinta al Metabolismo in Menopausa

Eccovi svelati i segreti per mantenere il corpo sano e in forma sia durante che dopo il delicatissimo momento fisiologico che tutte le donne si trovano a dover attraversare.

Il termine menopausa per molte donne significa ingrassare. Questa è la convinzione che ha una buona percentuale delle donne quando si parla di questo delicato momento della loro vita che porta inevitabilmente ad un nuovo “equilibrio fisiologico”. Potremmo definire questo complesso processo come il cambiare l’auto e magari dover passare un diesel ad un’auto a benzina. È necessario imparare a conoscere e il nuovo mezzo, dosando bene il piede sull’acceleratore o sulla frizione per cercare di capire come adattarsi al nuovo motore per poter ricominciare a “gestirlo” senza problemi. Partiamo però con una precisazione dovuta: la menopausa non è una malattia! E di conseguenza dimagrire non significa liberarsene.

La menopausa, altro non è che un periodo di cambiamento, causato dal cambiamento del modo di comportarsi dei tre milioni cellule presenti nel corpo di una donna. In questo periodo bisogna ritrovare e/o ripristinare l’equilibrio dell’ organismo, senza cambiarlo, ma semplicemente capendo come esso funziona. E’ necessario provare a gestire il metabolismo in maniera furba e intelligente utilizzando una strategia nutrizionale . In questa ottica è importante sapere che, un fegato che funziona bene è promotore di energia, e le cosiddette “verdure amare” hanno un ruolo determinante nell’attivarlo. “Avere un fegato veloce e funzionante significa avere un metabolismo veloce e funzionante . Via libera dunque ad alleati naturali come carciofi, tarassaco, curcuma, ai cardi mariani ecc.

L’ideale sarebbe consumare queste verdure di stagione crude, per mantenere vivi tutti i benefici , magari facendone un centrifugato, che risulterà sicuramente amaro ma sarà un ottimo stimolante del tratto epatico. Volendo, in erboristeria, sono disponibili soluzioni già pronte, realizzati con estratti di questi amici del fegato, altrettanto efficaci e salutari.

Come molti sapranno, durante la menopausa , fare luna dieta iperproteica, è un grosso errore. Le proteine infatti, stimolano i cosiddetti androgeni (che durante la menopausa sono già a livelli molto alti). Con questo tipo di dieta, magari si dimagrisce ma aumenta il volume del tronco, il che non è gradevole non solo dal punto di vista estetico, ma perché porta inevitabilmente all’ aumento del rischio di sviluppare patologie come  ipertensione e addirittura il cancro.. Non è dunque consigliata una dieta iperproteica perla gestione del carico glicemico del cibo assunto, basta fare un po’ più di attenzione in un momento di transizione, poi il corpo ritroverà il suo equilibrio. È importante però arrivare a questo nuovo momento senza aver commesso errori dal punto di vista metabolico. Non bisognerebbe commettere passi falsi in questo momento di transizione perché se nel momento in cui il corpo sta provando ad adattarsi ai nuovi equilibri ci ritroviamo con parecchio peso in eccesso, la situazione diventa molto più complicata da gestire ed affrontare. L’ideale sarebbe dunque arrivare alla menopausa senza peso in eccesso.

Durante la menopausa di norma si assiste ad una lieve variazione delle funzionalità del pancreas. Questo si traduce in un lieve aumento della cosiddetta insulinoresistenza, che è causa dell’aumento della circonferenza del tronco ha come conseguenza la perdita del punto vita. + dunque importantissimo preservare la funzionalità del pancreas utilizzando le giuste strategie. L’utilizzo di cibi amici durante i pasti, come per esempio i grassi polinsaturi buoni (contenuti nell’olio extravergine di oliva o nell’avocado), ridurre l’assunzione di zuccheri, imparando a combinare gli alimenti di modo da consentire una completa funzionalità dei nostri organi, tanto fondamentali per il benessere generale, specie in un momento così delicato come quello della menopausa.

La tanto adorata pasta, per esempio è un carboidrato, quindi uno zucchero. Una buona notizia è che, cuocendola al punto giusto, è possibile ridurre la quantità di dello zucchero che viene assorbita dal nostro corpo quando la mangiamo. Mangiando una pasta cotta “al dente”, si da luogo al cosiddetto “complesso amilosio-lipide”, che detto in parole povere, rende questi zuccheri più difficili da assorbire, rendendo più semplice la loro eliminazione. Quindi nelle giuste dosi e con la giusta cottura, la pasta può essere consumata senza che si abbiano effetti negativi sulla forma fisica.

Il modo giusto di affrontare la menopausa è dunque quello di cercare di capire come il nostro organismo si adatterà alla nuova condizione fisiologica cercando di agevolarlo mangiando sano e facendo magari attività fisica che ci aiuti a non arrivare alla menopausa senza peso in eccesso che complicherebbe un meccanismo che, se affrontato nel modo giusto è molto più semplice da affrontare di quel che si creda.

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