Attiva il Metabolismo con il Fitness

Se tutte le ore passate in palestra non ti danno i risultati sperati forse stai sbagliando qualcosa.

Ecco come dare una spinta al metabolismo grazie al fitness brucia calorie.

Lo sappiamo, il modo migliore per affrontare un programma per dimagrire e tonificare è ottenere i primi risultati in maniera abbastanza rapida. Sono infatti le piccole soddisfazioni quotidiane a motivarci a continuare, ma spesso, questo non succede.

Succede spesso invece che, nonostante le ore in palestra trascorse a sudare facendo esercizi, il risultato è ben lontano da ciò che ci si aspettava se non inesistente.

In questi casi, naturalmente, la cosa più importante è non demordere e provare a cambiare tipologia di allenamento e allo stesso tempo il modo i cui lo si pratica. Il segreto in questo caso si nasconde in duesemplici parole: metabolismo basale.

Partiamo con la camminata. Camminare, si sa, fa benissimo . Una passeggiata a passo sostenuto, per una mezz’oretta ogni giorno, ha un notevole effetto benefico su circolazione e salute in generale e inevitabilmente sull’umore in generale.

Nel caso però, i chili da smaltire rendano impossibile correre (in caso per esempio di sovrappeso eccessivo problemi articolari), allora è necessario fare qualcosa in più intervallando la camminata ad altre tipologie di esercizi.

Se si fa esercizio all’aperto: rampe di scale, flessioni e addominali e poi ancora camminata. Cosi facendo, basteranno anche solo venti minuti per attivare in maniera efficace il metabolismo.

In generale, per perdere peso in maniera relativamente veloce, è consigliabile provare a fare uno sport mai provato. Così facendo, sia i muscoli sia il metabolismo si confonderanno, dovendo fare sforzi che non fanno parte della routine abituale.

Questa reazione è dovuta al fatto che sia i muscoli che il metabolismo, hanno una sorta di memoria e che tendono a faticare meno quando si trovano di fronte ad attività che già conoscono. Passanso da uno sport all’altro questa sorta di circolo virtuoso del metabolismo si attiva a 360° con enormi benefici per la forma fisica.

Asana e tiroide

Avreste mai pensato che lo yoga, che sembrerebbe così “statico”, è in realtà una bomba per riattivare il metabolismo lento?  Lo yoga è in grado di aiutare efficacemente a smaltire chili di troppo. Ebbene sì questa antica disciplina non solo fa bene alla mente ma è decisamente efficace per l’intero organismo.

I suoi effetti si notano sia in termini di agilità e coordinazione che in tonicità muscolare e dimagrimento. L maggior parte, se non tutte le posizioni dello yoga, agiscono in modo significativo sugli organi interni, compresa la tanto importante tiroide. Lo yoga è in grado di attivare il metabolismo e al contempo permette di consumare le stesse calorie degli sport che appaiono più “dinamici”.

Esistono diversetipologie di yoga tra cui scegliere: per chi deve perdere molto peso, si consigliano il Bikram e il Budokon. Il Bikram prevede 26 posizioni e 2 esercizi di respirazione, da praticare in una sala riscaldata a circa 40° (il calore aumenta l’afflusso di sangue ai muscoli e di conseguenza il numero di calorie bruciate).

l Budokon, invece, prevede l’inserimento di tecniche che si ispirano alle antiche arti marziali orientali, stimolando muscoli che solitamente non lavorano e il che incide positivamente sul metabolismo.

Ma quindi, cosa è il metabolismo basale?

Quando corriamo o pratichiamo qualsiasi attività aerobica per molto tempo, il metabolismo  si attiva bruciando calorie, ma il metabolismo basale non si attiva in maniera altrettanto celere.

Esso infatti lavora anche quando il nostro corpo è a riposo ed è proprio questo metabolismo che va ad intaccare i cumuli adiposi difficili da smaltire. L’attività del metabolismo basale dipende dalla massa magra, ovvero i muscoli, che al contrario della massa grassa non sono costituiti da adipe (questo spiega perché, i perché, dopo un allenamento corretto, si possono perdere 1 o 2 taglie mantenendo lo stesso peso.
Tale massa magra brucia anche a riposo e quindi è utile aumentarne la percentuale.

Ma come?

È relativamente semplice, infatti non servono tante ripetizioni con pesi minimi. È importante fare ripetizioni variate sia in carico sia in numero. L’ideale sarebbe fare ripetizioni a scalare, ovvero carichi più pesanti con meno ripetizioni per un paio di settimane e carichi più leggeri e maggior numero di ripetizioni per le settimane successive. Questo permetterà di avere della massa magra che brucerà calorie anche quando siamo a riposo. Eliminando i grassi ed evitando che questi si accumulino diventando chili in eccesso che sarebbero poi difficili da smaltire.

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